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18/06/2009
Avv. Elena Bigotti
Il nostro sito affronta anche questi temi legali perché responsabili di molto dolore emotivo, con importanti conseguenze anche sul fronte fisico, per depressione, ansia, disturbo post-traumatico da stress e somatizzazioni diverse, che spesso sono veri e propri equivalenti depressivi. L’obiettivo è offrire alle donne una conoscenza generale degli strumenti più ap-propriati per difendersi da abusi diversi, e dal dolore ad essi associato, anche sul fronte professionale.
> demansionamento o inattività- Noti che i colleghi ti evitano, smettono di parlare in tua presenza, non ti invitano alla pausa caffè o in mensa?
> trasferimento punitivo o discriminatorio
> privazione dei mezzi tecnici necessari per svolgere le tue mansioni o di un luogo in cui svolgerle
> molestie sessuali e non (come descritte nell’articolo “Molestie generiche e molestie sessuali: caratteristiche, differenze, impatto sul rapporto di lavoro”)
> discriminazioni sulla base del sesso, dell’etnia, dell’orientamento religioso e/o sessuale
> impiego eccessivo, ovvero pretese sproporzionate rispetto ai compiti da svolgere
> diniego continuativo di ferie o permessi
> messa in ferie forzata, con trasferimento e licenziamento per superamento del periodo di comporto
> attribuzione di mansioni particolarmente difficili rispetto alla tua formazione
> maltrattamenti verbali e/o atti umilianti, offensivi, persecutori
> isolamento ed emarginazione
> controllo e sorveglianza, ripetute visite mediche di controllo, apertura di posta personale
> reiterate sanzioni disciplinari immotivate e pretestuose per infrazioni di scarsa rilevanza, o irrogate senza l’osservanza delle procedure di garanzia previste dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori (legge 300/1970)
> continue lettere di contestazione e/o richieste di giustificazione
> imposizione di partecipare obbligatoriamente a corsi di autovalutazione delle tue attitudini individuali, sulla base del fatto che l’azienda ti consideri un soggetto inadeguato
> licenziamento “ingiurioso”, ossia che per forma e modalità, per le conseguenze morali che ne derivano, per le espressioni contenute nell’atto di recesso, abbia leso la tua personalità morale, il tuo decoro, la tua dignità e il tuo onore
> disturbi del sonno- Ti poni mai una delle seguenti domande?
> disturbi dell’umore
> notevole calo del desiderio sessuale
> attacchi d’ansia, angoscia, depressione
> frequenti tachicardie diurne
> sensazione di pesante oppressione respiratoria
> frequenti attacchi di colite e dissenteria
> riduzione dell’autostima e della spinta vitale
> sensazione d’insufficienza
> perdita degli interessi personali
> calo della motivazione e dell’entusiasmo sul lavoro
> propositi di suicidio
> Che cosa mi sta succedendo?
> Che cosa posso fare?
> A chi potrei rivolgermi, con chi dovrei parlare?
In Primo Piano
15/07/2008 - Il mobbing: che cos'è e quali conseguenze comporta
01/07/2008 - La discriminazione di genere: modalità e conseguenze
24/06/2008 - La discriminazione diretta e indiretta: definizioni ed esempi
Parole chiave:
Discriminazione
- Discriminazione di genere
- Mobbing
- Molestie
- Sofferenza
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